Nuda proprietà: le sue domande, le nostre risposte

Trenta domande, comprese quelle scomode: la casa anziani, gli eredi, quanto ci guadagniamo noi, e «è una truffa?».

In Ticino quasi nessuno conosce questa operazione: su oltre diecimila annunci immobiliari se ne trovano due di nuda proprietà. Per questo qui spieghiamo prima di proporre, e rispondiamo anche alle domande a cui è sgradevole rispondere. Una pagina di domande frequenti che evita gli argomenti scomodi non serve a niente.

Ogni risposta si legge da sola: se arriva da una ricerca su una sola domanda, non deve leggere le altre ventinove. Dove c’è un articolo di legge lo citiamo, perché lei — o il suo notaio — possiate controllarlo. Se la sua domanda non c’è, ce la faccia al telefono: +41 91 000 00 00. Rispondiamo anche alle domande di chi poi non vende.

Sicurezza e garanzie

Posso vendere casa e continuare ad abitarci? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Sì. In Svizzera si può, si fa davanti al notaio ed è previsto dal Codice civile svizzero. Quella che tutti chiamano nuda proprietà, in Svizzera si realizza come vendita con riserva di usufrutto: lei vende l’immobile e si riserva, per tutta la vita, il diritto di abitarci. Il diritto viene iscritto a Registro fondiario.

Posso essere mandato via da casa mia dopo la vendita? Mostra la risposta Nascondi la risposta

No. L’usufrutto è un diritto reale, opponibile a chiunque (CC art. 746 cpv. 1): vale contro noi, contro un futuro proprietario e contro i nostri creditori. Si estingue solo con la sua morte (CC art. 749 cpv. 1). Chieda l’estratto del suo fondo all’ufficio del registro fondiario: è pubblico.

Cosa succede se rivendete la nuda proprietà a qualcun altro? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Niente, per lei. La rivendita avviene con il suo usufrutto iscritto, che resta e vale contro il nuovo proprietario. Chi comprasse da noi comprerebbe una casa in cui abita lei.

E se la vostra società fallisce? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Il suo usufrutto non è un credito verso di noi: è un diritto sulla cosa. I creditori troverebbero un immobile gravato dal suo usufrutto e non potrebbero farlo cancellare.

Come faccio a verificare che siete una società vera? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Digiti il nostro numero IDE CHE-000.000.000 su zefix.ch, il registro federale delle imprese: vedrà ragione sociale, sede e persone con diritto di firma. Poi passi al nostro indirizzo, Via Nassa 00, 6900 Lugano: c’è una porta e un campanello.

Veda chi siamo

È una truffa? Mostra la risposta Nascondi la risposta

La domanda è legittima e il Cantone ha fatto bene ad allertare gli anziani. La risposta non è «si fidi»: è «controlli». Notaio scelto da lei, IDE verificabile, indirizzo fisico, nessuna coordinata bancaria prima dell’atto, nessuna firma il giorno stesso, offerta valida trenta giorni per iscritto. Se una di queste cose manca — in qualsiasi trattativa, con chiunque — si fermi.

Legga i nostri sette impegni

Devo darvi le coordinate bancarie o la carta d’identità? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Mai, e in nessuna fase precedente all’atto. Tutto quello che serve lo raccoglie il notaio, nel suo studio, quando l’operazione è decisa. Se qualcuno glieli chiede prima, non firmi niente e ci chiami al +41 91 000 00 00.

Voi quanto ci guadagnate? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Ha diritto di saperlo. Compriamo con i nostri soldi e teniamo l’immobile: nel frattempo non ne ricaviamo niente, non lo affittiamo, non incassiamo pigioni, e paghiamo i lavori importanti di conservazione (CC art. 765 cpv. 3). Il nostro guadagno arriva quando l’usufrutto si estingue, oppure se rivendiamo nel frattempo — sempre gravato dal suo usufrutto, che resta.

Per dare un ordine di grandezza del contesto: sul mercato ticinese degli immobili a reddito i rendimenti netti si collocano fra il 3% e il 5% su immobili selezionati (indice MDA, prima parte 2026).

Sappiamo come suona: guadagniamo di più se lei vive meno. È il motivo per cui non le chiediamo nulla sulla sua salute, per cui il prezzo lo fanno tavole pubbliche e non una trattativa, e per cui le chiediamo di portare la nostra proposta a un notaio che non siamo noi.

I suoi eredi e la successione

Devo chiedere il permesso ai miei figli? Mostra la risposta Nascondi la risposta

No. Se è capace di discernimento, dispone liberamente dei suoi beni fra vivi. Non serve alcun consenso e noi non lo chiediamo. Le consigliamo però di parlarne: abbiamo una pagina fatta per essere letta in due.

I miei figli possono impugnare la vendita dopo la mia morte? Mostra la risposta Nascondi la risposta

I legittimari possono agire in riduzione dopo la morte, anche contro liberalità fatte fra vivi (CC art. 522 cpv. 1). Le alienazioni fatte con manifesta intenzione di eludere la legittima sono riducibili senza limiti di tempo (CC art. 527 n. 4). Una vendita a prezzo corretto e documentato da perizia regge; una vendita di favore no. È uno dei motivi per cui insistiamo sulla perizia indipendente.

Quanto è la legittima dei miei figli, oggi? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Dal 1o gennaio 2023 la legittima è la metà della quota ereditaria, e la legittima dei genitori è soppressa (CC art. 471).

Posso vendere la nuda proprietà a mio figlio invece che a voi? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Sì, con la stessa struttura: atto notarile, usufrutto riservato, iscrizione a Registro fondiario. In Ticino coniuge, ascendenti e discendenti in linea diretta sono esenti dall’imposta di successione e di donazione (LT art. 154 cpv. 1 lett. f). Se questa è la strada, le diamo il nostro calcolo gratuitamente e ci facciamo da parte.

E se invece regalassi la nuda proprietà ai miei figli? Mostra la risposta Nascondi la risposta

È possibile, e l’iscrizione di una donazione in Ticino costa l’1,1% (LTORF art. 14). Ma sappia due cose: le donazioni rientrano nel calcolo della legittima e possono essere ridotte; e se un giorno chiedesse le prestazioni complementari, una donazione è una rinuncia patrimoniale a tutti gli effetti (OPC art. 17b). Ne parli con il suo fiduciario prima, e legga la pagina sui rischi e i costi.

Imposte e spese

Che imposte pago quando vendo? Mostra la risposta Nascondi la risposta

L’imposta sugli utili immobiliari, che in Ticino va dal 31% (entro un anno di possesso) al 4% (oltre trent’anni) e non è mai zero (LT art. 139). Più la tassa di iscrizione del trapasso a Registro fondiario: 11‰, cioè 1,1%, sotto i CHF 2’000’000; 13‰, cioè 1,3%, sopra (LTORF art. 11 cpv. 1).

Veda la pagina sulle imposte

Quanto costa iscrivere il mio usufrutto a Registro fondiario? Mostra la risposta Nascondi la risposta

In Ticino l’iscrizione di una servitù costa una tassa fissa da CHF 50 a CHF 500 (LTORF art. 19 cpv. 1). È una delle ragioni per cui in Ticino non ha senso rinunciare all’iscrizione per risparmiare: non c’è nulla da risparmiare.

Dopo la vendita continuo a pagare imposte sulla casa? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Sì, ed è normale per un usufruttuario. Continua a dichiarare il valore locativo — che in Ticino è fissato al 60–70% del valore di mercato delle pigioni, e solo per l’abitazione primaria (LT art. 20 cpv. 2 e 3). E la sostanza gravata da usufrutto è computata a lei (LT art. 40 cpv. 2).

Vendere la nuda proprietà mi fa perdere le prestazioni complementari? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Può ridurle, e spesso le riduce anche a un prezzo corretto. Tre ragioni: il valore annuo dell’usufrutto è reddito computabile (LPC art. 11 cpv. 1 lett. b); il capitale entra nella sostanza (LPC art. 11 cpv. 1 lett. c); e la franchigia di CHF 112’500 sull’immobile spetta solo a chi ne è proprietario — dopo la vendita lei è usufruttuario e la perde.

Se la controprestazione fosse inferiore al 90% del valore venale, scatterebbe inoltre la rinuncia patrimoniale (OPC art. 17b lett. a), recuperata a soli CHF 10’000 l’anno (OPC art. 17e cpv. 1). Prima di firmare, chieda una simulazione scritta alla sua cassa di compensazione cantonale.

Legga la pagina intera sui rischi e i costi

Lavori, manutenzione, assicurazione

Chi paga la manutenzione dopo la vendita? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Con l’usufrutto: lei paga la manutenzione ordinaria, l’amministrazione, gli interessi dei debiti che gravano il fondo, le imposte e le tasse (CC art. 765 cpv. 1) e i premi assicurativi, con polizza a favore del proprietario (CC art. 767). I lavori importanti di conservazione restano a noi (CC art. 765 cpv. 3). Ma sono tutte regole dispositive: conta quello che è scritto nell’atto. Lo faccia leggere riga per riga dal suo notaio.

Chi paga se si rompe il tetto o la caldaia? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Le riparazioni importanti di conservazione sono a carico del proprietario, cioè nostro (CC art. 765 cpv. 3, CC art. 764 cpv. 2 e 3). La manutenzione ordinaria resta a lei. Il confine fra le due cose va scritto nell’atto, con esempi concreti: è la parte che genera più discussioni ed è quella su cui conviene essere precisi.

Posso fare lavori in casa mia? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Sì, nei limiti concordati nell’atto. La casa resta la sua vita quotidiana: decide lei come arredarla, chi ospitare, se tenere animali. Per interventi che modificano la struttura, l’atto prevede un accordo scritto preventivo — è una tutela reciproca, e i tempi di risposta li fissiamo noi nell’atto.

Posso affittare la casa se un giorno non ci vivo più? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Con l’usufrutto sì: può cedere a terzi l’esercizio del diritto (CC art. 758), sempre che il diritto non abbia carattere strettamente personale e che l’atto non lo escluda. Nei nostri atti non lo escludiamo. Con il diritto di abitazione no (CC art. 776 cpv. 2).

Confronti usufrutto e diritto di abitazione

Salute, casa anziani e trasloco

Se entro in casa anziani, perdo tutto? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Con l’usufrutto no: il diritto resta, e può affittare la casa per pagare la retta (CC art. 758). Con il diritto di abitazione sì: si estingue di pieno diritto con il collocamento definitivo (Camera dei notai di Ginevra, 25.10.2021). È il motivo per cui le consigliamo l’usufrutto, anche se per noi sarebbe più conveniente il contrario.

Perché le consigliamo l’usufrutto

Mi farete domande sulla salute o una visita medica? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Mai. Il calcolo dipende da età e valore dell’immobile, non dalla sua salute, e i dati sanitari sono protetti dalla legge federale sulla protezione dei dati. Se qualcuno, in una qualsiasi trattativa, le chiede se fuma o quali terapie fa per stabilire un prezzo: chiuda la conversazione.

Età, stato civile e condizioni

Ho ottantacinque anni: sono troppo vecchio? Mostra la risposta Nascondi la risposta

No, al contrario: più l’età è alta, più basso è il valore dell’usufrutto che si riserva, e quindi più alta è la parte che le spetta. Se invece ha meno di 68 anni le diciamo il contrario: la parte che le spetterebbe è bassa e la decisione è definitiva; quasi sempre conviene aspettare.

Siamo in due: si può riservare il diritto a tutti e due? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Sì. L’usufrutto si può riservare a favore di entrambi e dura finché è in vita l’ultimo dei due: chi resta non deve chiedere niente a nessuno. Siccome il diritto copre due vite invece di una, vale di più, e la parte che vi verrebbe pagata è più bassa che per una persona sola della stessa età.

Una precisazione che facciamo sempre: la tavola di connessione per le coppie non è pubblicata, il fattore che usiamo è una nostra ricostruzione e la dichiariamo con un’incertezza di ±2%. Glielo diciamo invece di nasconderlo, ed è il motivo per cui la forchetta di una coppia è più larga. Veda come calcoliamo.

E se muoio fra due anni? Ho regalato la casa. Mostra la risposta Nascondi la risposta

Non le diremo che non è così. È così.

Il prezzo si calcola su una durata attesa, cioè su una media statistica. Se lei vive molto meno della media, avrà venduto a un prezzo che, con il senno di poi, era basso. Se vive molto più della media, avremo comprato a un prezzo che, con il senno di poi, era alto. Il rischio è simmetrico e non lo possiamo togliere: è la natura dell’operazione.

Quello che possiamo fare è che la media non sia arbitraria: le tavole sono pubbliche, il tasso è quello del Tribunale federale e il calcolo glielo consegniamo per esteso. Le mostriamo anche la speranza di vita residua pubblicata dall’Ufficio federale di statistica per la sua età: a 65 anni è di 20,4 anni per un uomo e 23,0 per una donna (UST 2024).

Se questo rischio le pesa più del beneficio, non faccia l’operazione. È una risposta legittima, e a noi va benissimo.

Perché mi date una forchetta e non una cifra? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Perché le tavole svizzere sono distinte per uomini e donne e nessuna legge lo impone: sono tavole private, adottate dalla prassi. Per questo non le chiediamo il sesso e le mostriamo una forchetta che copre entrambe le tavole. La valutazione definitiva applicherà la tavola seguita dalla prassi, e le scriveremo quale.

Notaio, atto e Registro fondiario

Chi sceglie il notaio? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Lo sceglie lei. Non le proponiamo il nostro. La vendita di un immobile in Svizzera richiede l’atto pubblico notarile e l’iscrizione a Registro fondiario (CC art. 657 cpv. 1): è il notaio che verifica l’atto, iscrive il suo usufrutto e cura il pagamento. Se non ne ha uno, glielo cerchiamo noi nel suo circondario — e poi lei ne sceglie un altro, se preferisce.

Quanto costa il notaio? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Non le diamo una percentuale, perché gli onorari non sono una norma uniforme e non vogliamo darle un numero che poi non torna. Se lo faccia dire dal notaio che sceglie, prima dell’appuntamento: è una domanda normale e i notai rispondono.

E se mi pento? Posso cambiare idea dopo aver firmato? Mostra la risposta Nascondi la risposta

Dopo l’atto no, e glielo diciamo con precisione perché è importante: il diritto svizzero non prevede alcun diritto di revoca sulla vendita di un immobile — l’art. 40a del Codice delle obbligazioni copre solo cose mobili e servizi. Non esiste un «ci ho ripensato» di legge per una casa.

Per questo prima dell’atto il tempo glielo diamo noi, per iscritto: non le facciamo firmare nulla il giorno in cui ci incontriamo, e la nostra offerta resta valida e invariata per trenta giorni dal giorno in cui gliela consegniamo. Se le servono più di trenta giorni, ce lo dica: rifacciamo l’offerta. Sono impegni scritti, firmati e datati.

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Ci chiami al +41 91 000 00 00, dal lunedì al venerdì. Risponde una persona, non un centralino. Se non sappiamo una cosa glielo diciamo, e poi la cerchiamo.

Questa pagina la può stampare: è fatta per essere letta su carta e discussa con i suoi familiari. Le parole tecniche che incontra qui sono spiegate, due righe ciascuna, nel glossario.

Fonti:CC art. 471, 522 cpv. 1, 527 n. 4, 657 cpv. 1, 746 cpv. 1, 749 cpv. 1, 758, 764, 765, 767, 776 cpv. 2 · CO art. 216 cpv. 1 e art. 40a · LT art. 20 cpv. 2 e 3, art. 40 cpv. 2, art. 139, art. 154 cpv. 1 lett. f · LTORF (RL 216.200) art. 11 cpv. 1, art. 14, art. 19 cpv. 1 · LPC art. 11 cpv. 1 · OPC art. 17b lett. a e art. 17e cpv. 1 · Tavole Stauffer–Schätzle–Weber · UST 2024, speranza di vita · MDA Ticino Real Estate Index, 1ª parte 2026Pagina aggiornata il 22.09.2026

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